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Australian Open 2026: gli orologi delle finali

Gli Australian Open 2026 si sono conclusi nella giornata di ieri a Melbourne con due finali di grande spessore tecnico e narrativo. Accanto al tennis giocato, anche i segnatempo indossati dai protagonisti offrono uno spaccato interessante del dialogo sempre più stretto tra sport d’élite e alta orologeria. Nel singolare maschile, Carlos Alcaraz ha rimontato Novak Djokovic imponendosi in quattro set (2-6, 6-2, 6-3, 7-5) e completando il Career Grand Slam. Il più giovane numero 1 al mondo, famoso per il suo potente gioco dalla linea di fondo, il giocatore spagnolo è diventato il più giovane numero 1 mondiale del tennis maschile dopo aver vinto il primo dei suoi sette titoli del Grand Slam® allo US Open nel 2022. Da allora, ha completato il Career Grand Slam® grazie alle sue altre vittorie all’Australian Open, al Roland‐Garros e al torneo di Wimbledon.

 

 

Dopo un primo set controllato da Djokovic, lo spagnolo ha progressivamente alzato il ritmo, dominando gli scambi da fondo e mostrando una gestione tattica sempre più matura. Durante il torneo, Alcaraz ha indossato un Rolex Cosmograph Daytona in oro giallo con quadrante turchese, una delle configurazioni più riconoscibili e discusse del modello. Il contrasto tra il quadrante vivace e la lunetta Cerachrom nera conserva l’identità sportiva del Daytona, introducendo al tempo stesso un linguaggio cromatico più audace e contemporaneo. Carlos Alcaraz si è imposto all’attenzione del mondo del tennis con il suo talento, la sua abilità e la sua determinazione, affermandosi come una figura di spicco della nuova generazione di tennisti d’eccezione, ha raggiunto un livello di successo paragonabile solo a quello dei più grandi campioni di tennis.

 

 

Djokovic, invece, è sceso in campo con il Hublot Big Bang Tourbillon “Novak Djokovic GOAT Edition”, nella versione blu da 44 mm. Un segnatempo sviluppato in collaborazione con l’atleta, che combina cassa in materiali compositi e movimento tourbillon in una costruzione apertamente tecnica, pensata come tributo alla sua carriera e al suo approccio scientifico al gioco. Alla fine, come sempre, sono stati i punti a fare la differenza.

 

 

La finale femminile ha premiato Elena Rybakina, vincente su Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4. Dopo due set speculari, il terzo parziale è stato deciso dalla maggiore solidità della kazaka nei punti chiave, soprattutto in risposta, dove ha saputo neutralizzare la potenza dell’avversaria.

Sabalenka, pur uscita sconfitta, ha confermato il proprio status di riferimento del circuito anche per presenza e personalità.

 

 

Al suo polso si è notato un Audemars Piguet Royal Oak Offshore in ceramica “Bleu Nuit, Nuage 50”, cronografo sportivo che unisce una cassa interamente in ceramica high-tech a uno dei colori storici più iconici della Maison. La scelta del materiale enfatizza leggerezza, resistenza e uniformità cromatica, elementi coerenti con l’estetica tecnica dell’Offshore.

 

 

Rybakina ha invece optato per un segnatempo decisamente meno convenzionale: il Vanguart Orb, orologio di orologeria indipendente caratterizzato da un’architettura tridimensionale e da un tourbillon volante completamente esposto. Una scelta che privilegia ricerca meccanica e design contemporaneo rispetto ai codici più classici del lusso sportivo.

 

Rybakina ha gestito meglio i momenti chiave del terzo set, contenendo la potenza di Sabalenka e chiudendo 6-4 una finale rimasta in equilibrio fino all’ultimo game. Alcaraz, dopo un avvio in salita, ha cambiato passo contro Djokovic, imponendo ritmo e intensità per ribaltare la partita e chiuderla in quattro set. Gli orologi osservati a Melbourne restano un dettaglio interessante — un riflesso di stile, di partnership e di identità personale — ma il centro del racconto rimane il tennis giocato. Due finali diverse, decise in modo diverso, che hanno consegnato agli Australian Open 2026 due vincitori netti e meritati.

 

3DKKMMY Melbourne, Australia. 1st Feb, 2026. 1st seed CARLOS ALCARAZ of Spain with the The Norman Brookes Challenge Cup after defeating 4th seed NOVAK DJOKOVIC of Serbia on Rod Laver Arena in the Men’s Singles Final match on day 15 of the 2026 Australian Open in Melbourne, Australia. Sydney Low/Cal Sport Media/Alamy Live News

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