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BASATO SU 1067 RECENSIONI VERIFICATE Tra pochi giorni, gli appassionati di orologi si riuniranno come da qualche anno a questa parte, a Ginevra per Watches and Wonders, il salone orologiero che si tiene nei padiglioni del Palexpo che è ormai diventato il palcoscenico più importante per l’alta orologeria svizzera. Organizzato dalla Fondation de la Haute Horlogerie (FHH) è sostenuto da decine di rinomati marchi, dai giganti del settore come Rolex e Patek Philippe agli atelier indipendenti. Nel corso di sette giorni, le marche espositrici presenteranno i loro nuovi prodotti a un pubblico di concessionari, giornalisti e addetti ai lavori, prima di aprire le porte al pubblico più ampio nel fine settimana. Per gli intenditori è un evento unico: in nessun altro luogo è possibile incontrare così tanti nuovi prodotti e persone che condividono la stessa passione. L’intero evento è all’insegna del lusso: spettacolari stand presentano le delizie dell’arte orologiera e non è raro vedere star del cinema e dello sport. Watches and Wonders combina l’arte orologiera con il fascino del glamour per creare uno spettacolo indimenticabile.

Watches and Wonders attira migliaia di appassionati di orologi in città, molti marchi sfruttano il momento per presentare le loro novità anche fuori dai padiglioni del Palexpo. Piccole manifatture o produttori indipendenti affittano suite d’albergo, spazi pop-up o atelier nel centro di Ginevra per ospitare presentazioni private, cocktail o sessioni touch and try in un’atmosfera intima. Allo stesso tempo, le rinomate boutique di orologi della Rue du Rhône e le strade circostanti si preparano a ospitare eventi di ogni tipo. Allestimenti speciali, dimostrazioni dal vivo e lanci esclusivi attirano commercianti, collezionisti e addetti ai lavori. Questi formati decentrati si integrano perfettamente con la fiera e offrono più vicinanza e individualità durante la dinamica settimana dell’orologeria.

Accanto al centro fieristico e in città prendono vita eventi paralleli come Time to Watches e il nuovo Chronopolis. Parallelamente a Watches and Wonders, Time to Watches si è affermato come parte integrante della Watch Week ginevrina. Dal 14 al 19 aprile 2026, Villa Sarasin e l’area circostante si trasformeranno in un vivace “Watch Village” con food truck, bar, padiglioni e feste. In contrasto con l’atmosfera formale della fiera, Time to Watches lascia spazio a interazioni informali, networking e scoperte su piccola scala. Per il 2026 si sono registrati oltre 85 marchi tra cui nomi affermati, produttori indipendenti e nuovi arrivati. Tra i nomi confermati per quest’anno ci sono Aerowatch, Krayon, Beauregard, Lorige, Kerbedanz, Youhr Watch, Sartory-Billard e Reservoir Watches, per citarne solo alcuni. L’attenzione è rivolta a manifatture innovative e autentiche che puntano su progresso e individualità, facendo a meno di grandiose messe in scena. L’evento si rivolge a un pubblico ampio: giornalisti, rivenditori, distributori, influencer, collezionisti e appassionati di orologi. Qui si possono fare incontri reali, e a questo scopo vengono proposti molti formati diversi: dalle colazioni informali alla grande cerimonia di apertura. L’anno scorso hanno partecipato più di 9.500 visitatori, a conferma della sua crescente popolarità.

Una fresca novità di questo 2026 è Chronopolis, la prima fiera indipendente di orologi che si terrà nel cuore del centro storico di Ginevra. Dal 14 al 18 aprile 2026, lo storico complesso industriale Les Halles de l’Île si trasformerà in una compatta “città nella città” con boutique, atelier, un invitante bar e zone interattive progettate per favorire vicinanza e scambi autentici. Lontano dai rigidi formati fieristici, Chronopolis promette un nuovo ritmo: informale, umano e senza gerarchie. La fiera è organizzata dall’agenzia creativa Apresdemain. Ad animare l’evento saranno 20 marchi indipendenti: una selezione di produttori visionari che puntano tutto su autenticità e innovazione. L’elenco comprende Arsène Lippens, Atelier Wen, AWAKE, Baltic, Beaubleu, Breda, Dennison, Depancel, Echo/Neutra, Farer, Formex, Furlan Marri, Hegid, Jacques Bianchi, Maen, Nivada Grenchen, Serica, SpaceOne, Studio Underd0g e Yema. Questi marchi sono indipendenti e spesso operano livello internazionale, sono orientati al design, si collocano nella fascia media, producono serie limitate e si distinguono per una voce forte e propria, che in questo contesto risuonerà più forte che mai. L’evento si rivolge a intenditori, collezionisti, professionisti e appassionati curiosi, cioè a tutti coloro che vogliono dare un’occhiata dietro le quinte e avere un contatto diretto con i produttori.

A completare l’esperienza sono previste anche delle presentazioni, ma la vera anima dell’esposizione saranno il networking e l’amore per gli orologi in un’atmosfera informale. L’ingresso è gratuito, in linea con il concetto di accessibilità. Gli orologi potranno anche essere provati e acquistati direttamente, a conferma del fatto che questo evento satellite della Watch Week potrà dimostrarsi molto promettente.






