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BASATO SU 1067 RECENSIONI VERIFICATE Negli ultimi giorni, se siete anche solo minimamente appassionati di orologi, il vostro feed Instagram sarà stato probabilmente invaso da speculazioni sulla prossima grande collaborazione di Swatch. Fin dai primi teaser, le voci si sono fatte sempre più insistenti. E, onestamente, gli indizi erano diventati impossibili da ignorare. Swatch avrebbe collaborato con Audemars Piguet, e il DNA del Royal Oak sarebbe stato ricombinato per creare quello che sarebbe stato chiamato Royal Pop, senza sapere esattamente cosa aspettarsi. Per certi versi, l’attesa faceva parte del divertimento.

Gli indizi criptici, le infinite discussioni, l’attenta analisi di ogni fotogramma del teaser, tutto ha contribuito a creare l’entusiasmo attorno a un progetto che sembrava già speciale ben prima della sua presentazione ufficiale. Bene, l’attesa è finalmente finita, ed è tempo di sollevare il velo su questo progetto insolito, fresco e originale. Vedremo ogni dettaglio di questo attesissimo e fantastico Audemars Piguet x Swatch Royal Pop, dalle sue ispirazioni di design ai tocchi sottili che rendono questa collaborazione unica. E, cosa importante, non si tratta semplicemente di una versione in bioceramica dell’orologio da polso Royal Oak. Il Royal Pop trasforma il RO in un orologio da tasca a carica manuale e trasformabile.

La collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet è dunque ufficiale: il nuovo modello si chiamerà Royal Pop e il lancio è previsto per sabato 16 maggio. La notizia ha subito acceso l’attenzione degli appassionati e del mercato, non solo per il peso dei due nomi coinvolti, ma perché l’operazione tocca uno dei simboli più riconoscibili dell’orologeria contemporanea: l’universo estetico del Royal Oak.
L’effetto si è già visto anche sul piano finanziario. Swatch Group sembra aver beneficiato dell’attesa intorno al progetto, confermando quanto una buona narrazione, nell’orologeria di oggi, possa pesare quasi quanto un nuovo prodotto. Prima ancora di arrivare nei negozi, Royal Pop è diventato un tema di conversazione: tra teaser, ipotesi, meme, aspettative e timori dei puristi.
A rendere più concreta l’operazione c’è anche la registrazione del marchio Royal Pop da parte di Swatch nel 2024, un dettaglio che aveva già iniziato ad alimentare le prime speculazioni tra appassionati e addetti ai lavori.

Dopo il successo del MoonSwatch con Omega e della collaborazione con Blancpain, Swatch ha dimostrato di saper prendere codici dell’orologeria alta o aspirazionale e portarli in un territorio più accessibile, colorato e mediatico. Il punto, però, è che Audemars Piguet non è Omega: per numeri di produzione, accessibilità e percezione del marchio, si muove in un territorio ancora più esclusivo. E il Royal Oak non è uno sportwatch qualunque, ma una delle icone più riconoscibili e protette dell’orologeria contemporanea.
L’errore più grande sarebbe leggere Royal Pop come una semplice “Royal Oak accessibile”. Royal Pop è già riuscito nella prima parte della sua missione: far parlare di sé. Ha acceso la conversazione, ha attirato l’attenzione del mercato e ha rimesso Swatch al centro del dibattito sull’orologeria accessibile.
Royal Pop ed è una collezione di otto orologi da tasca in Bioceramic che rende omaggio al leggendario Royal Oak di Audemars Piguet e agli Swatch POP degli anni Ottanta. Non un Royal Oak da polso “economico”, quindi, ma un progetto più sorprendente: un accessorio colorato, modulare e dichiaratamente pop, pensato per essere indossato al collo, in tasca, agganciato a una borsa o trasformato in piccolo orologio da tavolo.

Dopo il successo e le discussioni generate dalle precedenti collaborazioni Swatch, il nuovo Audemars Piguet × Swatch Royal Pop punta su un’idea diversa: prendere alcuni codici estetici del Royal Oak, lunetta ottagonale, otto viti esagonali, motivo “Petite Tapisserie” e reinterpretarli con il linguaggio giocoso e accessibile di Swatch. Il risultato è una collezione che unisce alta orologeria svizzera, cultura pop e design trasformabile.
Il Royal Pop nasce dall’incontro tra due icone dell’orologeria svizzera. Da una parte c’è Audemars Piguet, la manifattura di Le Brassus che nel 1972 ha cambiato la storia degli orologi sportivi di lusso con il Royal Oak. Dall’altra c’è Swatch, il marchio che dagli anni Ottanta ha reso l’orologio un oggetto democratico, creativo e collezionabile.

La collezione si ispira alla Pop Art, trasformando un’icona dell’alta orologeria in un oggetto colorato e versatile. Il riferimento agli Swatch POP è evidente soprattutto nel formato: il Royal Pop si svincola dal polso e può essere portato in modi diversi grazie a un cordino in pelle di vitello con cuciture a contrasto.
La scelta più interessante della collaborazione AP × Swatch Royal Pop è proprio il formato. Invece di proporre una versione da polso del Royal Oak, i due marchi hanno scelto un orologio da tasca contemporaneo, pensato per cambiare funzione in base a come viene indossato.
Il Royal Pop può stare al collo, in tasca, agganciato a una borsa o persino trasformarsi in un piccolo orologio da tavolo grazie al supporto rimovibile. Questa impostazione evita il confronto diretto con il Royal Oak tradizionale e sposta il progetto su un territorio più libero, vicino allo spirito Swatch. La cassa si aggancia a una clip rimovibile e il “clic” del fissaggio viene presentato come una vera firma acustica della collezione.
Il design dell’Audemars Piguet × Swatch Royal Pop riprende alcuni elementi fondamentali del Royal Oak. La lunetta è ottagonale, le viti esagonali sono otto e il quadrante presenta un effetto ispirato alla Petite Tapisserie, uno dei motivi più riconoscibili della collezione Audemars Piguet dal 1972.
A questi elementi si aggiunge l’approccio Swatch: colori vivaci, combinazioni audaci e una costruzione in Bioceramic, materiale composto per due terzi da polvere ceramica e per un terzo da materiale di origine biologica derivato dall’olio di ricino. Il risultato è un orologio che cita il Royal Oak senza copiarlo, trasformandolo in un oggetto più informale e giocoso.
Il cuore tecnico del Royal Pop è una nuova versione a carica manuale del movimento SISTEM51. Secondo il comunicato stampa, questo movimento meccanico di fabbricazione svizzera conta 15 brevetti attivi, offre oltre 90 ore di riserva di carica, utilizza una spirale antimagnetica Nivachron™ ed è regolato al laser direttamente in fabbrica.

Il movimento è parzialmente visibile dal fondello trasparente. Tra le soluzioni più curiose c’è il bariletto, che funziona anche da indicatore visivo della riserva di carica: quando le camere appaiono grigie, l’orologio va caricato; quando diventano dorate, la molla è completamente compressa e l’orologio è in pieno funzionamento.
Sul piano tecnico, tutti gli Audemars Piguet × Swatch Royal Pop condividono la stessa base. La cassa è in Bioceramic e misura 40 mm senza clip, mentre arriva a 44,2 × 53,2 mm quando viene montata sulla clip. Lo spessore è di 8,4 mm. Il movimento è il SISTEM51 meccanico a carica manuale, con oltre 90 ore di autonomia, spirale Nivachron™ e regolazione laser in fabbrica.
Il Royal Pop utilizza vetro zaffiro sia sul lato anteriore sia sul fondello trasparente, entrambi con trattamento antiriflesso. Lancette e indici sono rivestiti in Super-LumiNova® di grado A, mentre la resistenza all’acqua è di 2 bar. Il cordino è in pelle di vitello, con cuciture a contrasto coordinate alle diverse combinazioni cromatiche della collezione.
La collezione comprende otto modelli, numero scelto come omaggio agli otto lati della lunetta e alle otto viti del Royal Oak. Le versioni si dividono in due famiglie: sei modelli Lépine, con corona a ore 12 e lettura a due lancette, e due modelli Savonnette, con corona a ore 3 e piccolo quadrante dei secondi a ore 6.
I sei Lépine sono Otto Rosso, in rosa e rosso ciliegia; Huit Blanc, bianco con viti colorate; Green Eight, declinato sui toni del verde; Blaue Acht, in verde lime e azzurro; Orenji Hachi, blu navy con dettagli arancioni; e Ocho Negro, nero con lunetta bianca.
I due Savonnette (foto sotto) sono invece Lan Ba, blu con piccolo quadrante secondario azzurro, e OTG ROZ, il modello più acceso della collezione, con cassa rosa, lunetta gialla, quadrante verde acqua e dettagli neri.
L’Audemars Piguet × Swatch Royal Pop sarà disponibile dal 16 maggio 2026 in negozi Swatch selezionati. Come per altre collaborazioni Swatch, l’acquisto sarà limitato a un orologio al giorno per persona e per negozio.
I prezzi negli Stati Uniti saranno di 385 Euro per i modelli Lépine e 400 Euro per i Savonnette.
“La scelta di Audemars Piguet è meno sorprendente di quanto sembri.
Royal Pop sembra nascere non per rendere “facile” il Royal Oak, ma per far entrare più persone nel suo immaginario. Con un gesto pop, colorato, discutibile quanto si vuole – e proprio per questo riuscito.
Questo progetto ha anche un’ ambizione più profonda: salvaguardare un raro savoir-faire orologiero che rischia di scomparire del tutto. Per questo Audemars Piquet devolverà il 100% dei proventi della collaborazione a sostegno degli artigiani che mantengono viva l’alta orologeria: attraverso borse di studio per la prossima generazione e supporto finanziario per coloro la cui arte è minacciata.”
Ilaria Resta AD di Audemars Piguet





