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BASATO SU 1067 RECENSIONI VERIFICATE Una delle novità più sorprendenti di Audemars Piguet degli ultimi anni, (questo e il suo nuovo orologio da tasca appena presentato, sono probabilmente i più sorprendenti dell’ultimo decennio), è un orologio da polso completamente nuovo, piccolo e complicato, senza alcun collegamento con le linee di prodotto più recenti. Inaugura infatti una collezione completamente nuova chiamata “Neo Frame“, con prodotti dotati di display a finestrella e costruiti attorno a casse sagomate, tra cui (in questo caso) il movimento Streamline Modern che ha ispirato i modelli del marchio del 1929 e del 1930. Il Neo Frame Jumping Hour non è un modello [RE]Mastered, sebbene i collegamenti ci siano, e la serie [RE]Mastered, a quanto pare, rimane confermata almeno per ora. Ispirato ai modelli pre-serie del marchio degli anni ’20, presenta una nuova cassa, un nuovo movimento e un nuovo percorso che rappresenta un ulteriore pilastro su cui il marchio può costruire dopo 150 anni di storia.

La cassa del Neo Frame Jumping Hour realizzata in oro rosa 18 carati, misura solo 24,6 mm di larghezza per 34 mm di lunghezza (misurata dalla parte superiore della cassa a quella inferiore) e ha uno spessore di 8,8 mm. Ma mentre ci soffermiamo sull’estetica, iniziamo dal retro, dove si può vedere la cassa rettangolare che ospita un movimento rotondo da 29,6 mm per 4 mm. Il calibro 7122 a carica automatica si basa sul calibro 7121 presente nei modelli Royal Oak Jumbo, e attraverso il fondello in vetro zaffiro è possibile ammirare le caratteristiche forme dei ponti. Grazie all’adattabilità del calibro di base, il marchio ha realizzato il suo primo orologio a carica automatica con ora saltante, con 43 rubini e una riserva di carica di 52 ore (a 4 Hz). Sono questi gli aspetti che Audemars Piguet ha pensato quando ha progettato il calibro 7121.

Sebbene relativamente nuova per il marchio moderno, l’estetica rettangolare è familiare. Prima di dire che si tratta di un “Tank” o di un “Reverso“, bisogna sapere che AP ha prodotto molti orologi rettangolari dagli anni ’20 agli anni ’50, e molti marchi di quell’epoca utilizzavano fornitori simili per casse e movimenti (il movimento all’epoca era il calibro LeCoultre GHSM). Tra il 1924 e il 1951, il marchio ha venduto 347 orologi con complicazione dell’ora saltante, di cui 135 con doppia apertura.

Un orologio vintage Audemars Piguet Jumping Hour.
Poi c’è la costruzione della cassa stessa. L’orologio ha un’impermeabilità di soli 20 metri, ma è stato molto difficile da realizzare fin dall’inizio. Da notare che non c’è alcuna traversa sulla parte superiore o inferiore della cassa. Invece, l’intera parte anteriore è un vetro zaffiro piatto con rivestimento PVD nero, con la piastra del quadrante incollata al vetro e le aperture color oro che mostrano solo l’ora saltante e i minuti finali. L’intero pezzo è poi avvitato alla cassa, nascondendo qualsiasi struttura.
Sebbene la collezione Neo Frame venga lanciata oggi con un solo orologio, secondo Audemars Piguet, presto saranno aggiunti altri modelli. La collezione [RE]Mastered, come già detto, invece, non è stata interrotta, ma verrà gradualmente ampliata con future edizioni limitate. Il nuovo Neo Frame Jumping Hour non è in edizione limitata e funge da cornice per il futuro, con un prezzo di vendita al dettaglio di circa 70.000 euro.






