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BASATO SU 1067 RECENSIONI VERIFICATE Dal 19 al 21 gennaio la LVMH Watch Week arriva in Europa e sceglie Milano: un debutto che suona come una dichiarazione d’intenti. Giunta alla 7a edizione, dopo aver toccato le principali capitali internazionali (da Dubai a Ginevra, da Singapore a Miami, poi a New York e Parigi, ma ha avuto anche un evento digital), la kermesse privata del Gruppo francese approda dunque a Milano. Ed elegge così per tre giorni (a dispetto del nome) il capoluogo lombardo come centro catalizzatore di tutte le attenzioni del mondo delle lancette.

La manifestazione orologiera, farà da cornice a nove maison del colosso del lusso francese, che per l’occasione sveleranno le proprie innovazioni.
E dopo le prime edizioni di grande successo che hanno messo in risalto i mercati chiave del gruppo, Lvmh ha scelto questa volta l’Italia come sede di questo ultimo capitolo ricco di novità per il settore. L’evento, ormai molto atteso dall’intera comunità orologiera, riunisce a Milano realtà del calibro di Bulgari Horlogerie, Daniel Roth, Gérald Genta, Hublot, L’Epée 1839, Louis Vuitton, Tag Heuer (il cui CEO, Antoine Pin, ha lasciato le redini della maison venerdì scorso) Tiffany & Co. e Zenith.
“Questo importante evento fornirà un nuovo impulso a questo incontro fondamentale per il settore dell’alta orologeria. Dall’inizio dell’anno, ci permette di presentare le nostre nuovissime creazioni ai nostri partner, giornalisti e clienti” commenta in una nota Jean-Christophe Babin, CEO della divisione orologi di Lvmh e CEO di Bulgari. “Per il 2026 abbiamo pianificato importanti novità e pezzi eccezionali in tutte le nostre maison, tutte accomunate – nella loro diversità e complementarità – dalla passione creativa del gruppo”.





