Un Rolex si ama perché…

Se chiedete ad alcuni vostri conoscenti non appassionati di alta orologeria qual è la marca di orologi più importante del mondo siamo sicuri che la risposta sarà sempre “Rolex”. La popolarità del marchio non può tuttavia essere chiamata a dimostrazione della presunta superiorità del brand rispetto ogni altro, anzi su questo punto la comunità si divide e c’è addirittura chi si rifiuta di etichettare i Rolex come alta orologeria.

È interessante notare come Rolex si sia sempre disinteressata delle discussioni attorno ai propri prodotti e abbia seguito una linea propria, indipendente dalle percezioni del pubblico. Come quando fu aggiunta la lente Cyclope al Sea-Dweller, scatenando le ire di molti per l’affronto presumibilmente subito dalla tradizione. O quando, in tempi più recenti, la cassa dei Submariner è un po’ “ingrassata”, raggiungendo i 44 mm.

Chi ama i Rolex però ha le idee chiare sui motivi di questa scelta, che è quasi sempre un po’ emotiva e un po’ragionata. Abbiamo provato a riassumerli in questo post ma ci piacerebbe sapere cosa ne pensate e leggere il vostro contributo nei commenti.

Al polso del successo

Se i Rolex sono mito da indossare è anche perché eroi di tutti i tempi li hanno sfoggiati al polso durante imprese memorabili, contribuendo a glorificarli insieme all’impresa stessa. Non sempre, tra l’altro, questo è accaduto in virtù di una strategia pubblicitaria già concordata.

Se passate da Zurigo fermatevi al Beyer Watch and Clock Museum ad ammirare l’Oyster Perpetual che era al braccio di Sir Edmund Hillary quando scalò l’Everest nel 1953. Fu invece nel 1927 che la nuotatrice inglese Mercedes Gleitze attraversò il Canale della Manica in 10 ore, durante le quali il suo Rolex Oyster non perse nemmeno un colpo. La conquista degli abissi oceanici avvenne invece nel 1960 quando il batiscafo Trieste si immerse nella Fossa delle Marianne portando con sé un Deep Sea Special, esperienza replicata niente di meno che da James Cameron, regista di Titanic, nel 2012.

Rolex ha sempre legato il suo nome al successo, da intendersi come superamento di un limite ma anche come conquista personale. A loro modo sono dunque eroiche anche le imprese di Sean Connery, che indossa Rolex Submariner quando interpreta l’agente 007 e di Paul Newman, inseparabile dal suo Rolex Cosmograph Daytona. E, passando dalla storia del cinema a quella della rivoluzione e del mondo stesso, come non ricordarsi del GMT-Master di Ernesto Che Guevara, regalatogli forse dal suo grande amico Fidel Castro?

Perfezione artigiana

Una passione esasperata per la qualità, anche nei dettagli: è questa la vera cifra stilistica dei Rolex e se ne avete indossato uno, anche se per poco tempo, sapete di cosa parliamo. Peso, solidità, fattura, meccanismi, sono ritenuti impareggiabili da molti.

Tutto è sviluppato dalla Rolex internamente, nei propri laboratori e dai propri team scientifici di ricerca e sviluppo. L’acciaio Rolex è inoltre unico al mondo, più resistente di altri ed esteticamente più pregiato.

Il brand ha una propria fonderia nella quale fonde l’oro e il platino per i propri orologi, senza rivolgersi a nessun intermediario. Anche se altri marchi adesso cercano di fare lo stesso, Rolex resterà sempre pioniera di questa indipendenza e dell’aspirazione alla più alta manifattura.

Mai fuori luogo

Rolex offre un’ampia gamma di modelli che sembrano realizzati per rappresentare il loro fortunato possessore ovunque si trovi, indipendentemente dall’occasione. Anche questo particolare concorre a decretarne il successo: chi acquista un orologio importante desidera indossarlo facilmente, mentre sono davvero pochi gli appassionati che possono concedersi il lusso di averne più di uno.

Pensiamo in particolare alla versatilità del Rolex Datejust e dell’Oyster Perpetual, e, nello specifico, dell’Explorer 36 mm, che è uno dei modelli più classici ma anche più sottovalutati.

Amore eterno

I Rolex continuano a costituire uno degli investimenti migliori di sempre perché chi li ama li ama a tal punto da essere disposto a spendere grandi cifre, ben al di sopra del prezzo di listino, per conquistarli.

La loro reperibilità è inoltre scarsa e questo contribuisce a renderli un oggetto del desiderio molto ambito, avvolto in un’aurea di libidine che finisce per contagiare altri appassionati di alta orologeria. Un Rolex ben conservato non perde il suo valore nel tempo e in alcuni casi lo aumenta, con le dovute differenze relative al modello e alla referenza. Attenzione però alle contraffazioni, prima di acquistare è necessario rivolgersi agli esperti del settore!